
FATE
Quando il primo bambino rise, la sua risata si infranse in mille e mille piccoli pezzi, che si dispersero scintillando per tutto il mondo: cosi' nacquero le fate.
( James M. Barrie )
Immergetevi in questa pagina dedicata a queste splendide creature, perdetevi tra le note della splendida 'Lothlorien' di Enya...osservate attentamente in giro...non stupitevi se vi sembra di percepire qualcosa vicino a voi...
Che cos'è una fata?
Ecco...ho un'immagine, stipata nei ricordi di bambina, di piccoli esserini nascosti dietro le foglie, che grazie ai loro immensi poteri riuscivano a trasformare ogni elemento naturale a seconda delle stagioni.
E quindi c'erano le fate dell'inverno, blu-argento, che al sol tocco ogni fiore diventava ghiaccio, e le fate dell'autunno, che coloravano di caldi colori le foglie degli alberi.
Spiriti del bosco, custodi della natura, ecco cosa sono le fate.
Vicine a chi le ama, dotate di intelligenza e di incredibile dolcezza, bellissime nei loro vestiti di cielo e stelle, capaci di raggiungere mete lontane grazie alle maestose ali.
Ad ogni elemento sono associate diverse fate; in questa pagina troverete le divisioni per acqua, aria, fuoco e terra.
Ps...non dire mai che una fata non esiste, perchè, appena lo dici, una di esse muore....
LE FATE DELL'ARIA
Il loro compito è quello di produrre dalla dolce brezza primaverile ad uno sconvolgente uragano, prendendo le sembianze di farfalle od uccelli, con cui parlano, conoscendone molte lingue.
Posseggono maestose ali, e sono le fate più evolute; in esse, infatti, si possono ritrovare i quattro elementi:
le ali simboleggiano l'aria;
le gambe ricordano la terra;
lo scintillio rappresenta il potente fuoco;
il loro fluttuare richiama il movimento dell'acqua.
Essendo l'aria una forza creativa, esse sono attratte dalle medesime persone, regalando loro ispirazione.
Vengono chiamate 'Spose del Vento', un chiaro richiamo al loro grande potere di comandare l'aria e ricordano molto le ninfe, le fate che abitano nelle acqua.
Le più importanti sono:
SILPHS: le Spose del Vento, si possono trasformare a piacimento in bellissime donne o bruttissime arpie.
Vivono nelle cime più alte delle montagne, parlando agli uccelli. La loro particolarità sta nel fatto di arrabbiarsi quattro volte l'anno, provocando uragani e piovischi.
COMELES: sono le responsabili di nebbie e foschie. Puntualmente, in autunno, si riuniscono per celebrare la 'Notte del destino', dove si dice giochino col destino e la ragione degli uomini...
LE FATE DELL'ACQUA
Sono giovani fanciulle che vivono immerse nelle scroscianti acque dei fiumi e delle sorgenti, in quelle limpide e cristalline dei laghi e in quelle profonde dei mari.
Esse portano gioia agli umani, coinvolgendoli nelle loro danze festose ammaliandoli.
Queste fate rappresentano un elemento di rigenerazione e purificazione, non a caso molti miti le vedono protagoniste nella creazione della vita e della Terra.
Ricordiamo le più importanti:
NINFE: amano filare e tessere sulle sponde dei fiumi, ma anche danzare e cantare.
Sono giovani donne delicate e luminose ed escono dall'acqua quando sono sicure di non essere viste da nessuno, ma quando decidono di attrarre a se un umano, cantano e danzano trascinandolo nelle profondità acquatiche.
NAIADI: sono le ninfe delle sorgenti, dei fiumi e dei laghi. Erano considerate le nutrici delle vegetazioni e del bestiame, assai care a Pan e Dionisio.
Esse sono dotate di facoltà profetiche e guaritrici.
ESPERIDI: queste tre ninfe, chiamate rispettivamente Egle, Aretusa e Ipertusa custodivano un albero dalle mele d'oro, aiutate da un drago maestoso. L'albero fu donato ad Era da Gea, la madre Terra.
NEREIDI: ninfe del Mar Mediterraneo, figlie di Nereo, il dio marino.
Erano in cinquanta, e vivevano nelle profondità del mare, ma spesso salivano in superficie per aiutare i marinai cavalcando delfini ed altri animali marini.
CAMENE: queste ninfe posseggono il dono della profezia e vengono identificate come Muse.
PELNE: sono fate trasformate da un sortilegio in verdi colombe che volano vicine ai rivi cui appartenevano. Possono riaquistare sembianze di splendide fanciulle quando le si segue fino alle prime rocce.
ONDINE: assomigliano alle Ninfe, queste creature e vivono negli oceani, nei piccoli laghi o negli sperduti torrenti.
Appaiono come splendide sirene, come bianca schiuma o come piccola corrente, soprattutto nelle prime luci del mattino o dopo il tramonto.
SIFIDI: conoscono il futuro ed il passato, ma non il presente.
Si nutrono di rugiada e di mele e ricevono l'energia dalla luce dell'aurora.
Vivono nascoste nei cespugli di rose bianche, avvolte in vesti argentate, cantando dolcissime melodie.
Non è difficile scorgerle danzare nei giorni di pioggia ma, una volta resasi conto di essere state scoperte, esse scompaiono assieme al loro cespuglio.
LE FATE DELLA TERRA
Queste fate rappresentano la forza della natura, lo spirito della Terra.
Esse vivono nascoste tra le rocce o all'interno di caverne od anche nei meandri della Terra.
Il loro compito è sorvegliare il terreno e di mantenerlo integro, sono benvolute da chi abita in montagna e sono solite regalare metalli preziosi agli uomini.
Si mostrano spesso a chi desidera vederle, e ricompensano con doni quando viene offerto loro qualcosa.
Le più importanti fate della Terra sono:
LUSURI: sono le piccole luci colorate derivate dalla trasformazione delle entità fatate, a volte scambiate per U.F.O.
DRIADI: queste fate si possono trovare solo vicino al loro albero, a cui sono profondamente legate. Non a caso sono conosciute come 'fate degli alberi'.
Molto timide, difficilmente si allontanano troppo dal loro albero, cui hanno il compito di proteggere e custodire.
Se quest'ultimo dovesse morire, loro ne seguirebbero il triste destino.
AMADRIADI: hanno le stesse caratteristiche delle Driadi, ma se l'albero dovesse morire queste fate possono sopravvivere appoggiandosi ad un altro albero ed allontanandosi dal proprio luogo d'origine.
LE FATE DEL FUOCO
Tra lo scintillio di un focolare o la fiammella di una candela, ecco dove si possono trovare queste fate, vestite di blu e di verde.
Il fuoco è considerato elemento fatato, ma queste creature non entrano facilmente a contatto con l'uomo.
Esse sono:
FIAMMELLE: sono delle sfere infuocate, capaci di cambiare le proprie dimensioni.
Energiche e forti, si vocifera che senza di loro il fuoco non esisterebbe...
SALAMANDRE: bellissime fate, abitano nelle vicinanze dei vulcani. Quando essi sono in attività queste creature si trasformano in lingue di fuoco o sfere luminose che vagano nell'aria.